Effetto Brexit: le Tasse in UK

La tassazione nel Regno Unito a pochi mesi dalla Brexit

0
1909
Corporate tax

A pochi mesi dalla “Brexit” ecco le conferme sulla futura tassazione nel Regno Unito direttamente dal Cancelliere P. Hammond.

In occasione del vertice Ecofin di Bratislava di settembre, il Cancelliere inglese Philip Hammond ha confermato l’intenzione del governo britannico, già annunciata in realtà all’indomani del Brexit dal suo precedessore G. Osborne, di abbassare ulteriormente la corporate tax con il chiaro intento di favorire stabilmente l’economia britannica.

Secondo il piano britannico, la tassazione alle imprese dovrebbe passare gradualmente dall’attuale corporate tax del 20% al 19% nell’aprile 2017 e scendere, entro il 2020, fino al 17%.

Se ovviamente non è possibile parlare di Paradiso Fiscale, è evidente come le manovre messe in atto servano per assestare e rilanciare l’economia britannica evitando fughe di capitali da Londra a beneficio di New York.

tasse uk
Fonte: KPMG Global Tax Rates (Sole 24Ore).

Ed i numeri sembrano indicare che l’economia britannica post -Brexit navighi tutt’altro che in cattive acque, ecco alcuni esempi:

Investimenti Esteri, Vendite al Dettaglio e Borsa di Londra

Gli investimenti esteri in Gran Bretagna sono aumentati nell’ultimo anno dell’11%, le vendite al dettaglio hanno registrato un + 5,9% su base annua, la fiducia dei consumatori registrata nei mesi estivi è al + 5% ed, infine, sia la Borsa di Londra sia la sterlina sono in fase di recupero.

Il discorso del Cancelliere britannico Hammond sul Regno Unito è chiaro sostenendo che l’UK è aperta al business ed il suo obiettivo rimane quello di costruire forti relazioni commerciali e finanziarie con partner strategici come Unione Europea, Cina e Stati Uniti.

Non a caso le esportazioni da UK verso la Cina hanno registrato numeri più che positivi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here