La tutela di marchi e brevetti

Come tutelare marchi e brevetti, i beni “intangibili” dell’azienda.

marchioIl marchio è il segno distintivo con il quale l’azienda contraddistingue i prodotti ed i servizi che “produce” e mette sul mercato. E’ un bene immateriale di grande valore e può’ rappresentare fino al 60% del valore globale dell’azienda stessa.

Dietro al marchio ci sono anni e risorse impiegate per ideare, lanciare, promuovere ed affermare sul mercato prodotti e servizi.Considerando gli sforzi e l’importanza che il marchio può assumere nel tempo, è fondamentale tutelarlo e proteggerlo da subito.

Evitando o bloccando qualsiasi tentativo di copiatura o riproduzione di soggetti estranei interessati a sfuttarne il valore in modo improprio, sfruttando così il potere innovativo e la notorietà che un marchio puo’ aver raggiunto sul mercato.

Perchè è importante tutelare il marchio

Il marchio è l’asset aziendale più esposto ad ogni genere di pericolo. Per questo è necessario che il suo “titolare giuridico” ne abbia particolare cura, senza sottovalutare i rischi riconducibili alla mancata tutela e controllo sul mercato e sul web, dove ci sono più di 2 miliardi di utenti.

La tutela giuridica di un marchio

tutela del marchioPer proteggere e tutelare giuridicamente un marchio occorre affidarsi ad esperti competenti del settore. La tutela giuridica inizia – formalmente – con il deposito della domanda di registrazione presso il preposto ufficio della Camera di Commercio Italiana e, nel caso la tutela vada estesa al di fuori dei confini nazionali, dovrà comprendere anche le sedi dei Paesi interessati.

Nella realtà, prima di procedere all’espletamento dell’iter burocratico, occorre effettuare opportune analisi preventive al fine di risparmiare tempo e denaro.

Puo’ ottenere la registrazione chi utilizza o si propone di impiegare il marchio nella produzione, commercializzazione e presentazione di prodotti e/o servizi rispettando le seguenti caratteristiche previste dal Codice della proprietà industriale (D.Lgs n.30/2005):

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  • Novità: non devono esistere prodotti o servizi sul mercato contraddistinti da segni uguali o simili a quello che stiamo registrando,  la cui registrazione sia antecedente (in mancanza di registrazione puo’ valere il diritto di preuso).
  • Capacità distintiva: il marchio deve possedere la capacità di distinguersi in modo chiaro e netto da altri marchi concorrenti senza ingenerare confusione nei consumatori.
  • Liceità: il marchio per il quale si richiede il depositato non deve essere o contenere alcun elemento contrario all’ordine pubblico e al buon costume.

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Perché affidare la tutela del proprio marchio d’impresa ad esperti

Il marchio ricopre per l’azienda un’importanza strategica e, considerata, la varietà degli strumenti di tutela e rivendicazione verso terzi, è fondamentale essere affiancati da professionisti, esperti nel settore, che guidino l’imprenditore attraverso le delicate fasi di vita di un marchio, dalla sua nascita alla sua tutela giuridica ed eventuale rivendicazione.

Le fasi della tutela del marchio:

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  • Naming: consiste nello studio e nella proposizione di nomi, parole e frasi che costituiscano il “marchio” i cui obiettivi siano: la soddisfazione del cliente, la congruità rispetto al prodotto/servizio che rappresentano, l’efficacia commerciale ed il rispetto delle regole di comunicazione.
  • Ricerca di anteriorità: attraverso banche dati internazionali si effettuano ricerche attraverso le quali accertarsi che non esistano marchi anteriori identici a quello in esame, le ricerche sono importanti perché consentono di risparmiare tempo, denaro e ci garantiscono che la parola scelta sia realmente inedita.
  • Realizzazione grafica: la realizzazione e caratterizzazione grafica del marchio, ad opera dei nostri esperti nel campo della comunicazione e della grafica, consente di realizzare un marchio forte nuovo, originale ed “unico” da sfruttare commercialmente, darlo in licensing o svilupparlo in franchising.
  • Registrazione presso gli uffici competenti (UIBM, UAMI, OMPI): predisposizione di tutta la documentazione, scelta delle classi di competenza e predisposizione dell’iter burocratico per la registrazione (la cui validità è estesa a 10 anni).

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I benefici del possesso di un marchio registrato:

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  • Accresce l’immagine di chi lo adotta. In particolare ricordiamo che la R di registrato può essere apposta esclusivamente a quei marchi la cui richiesta di registrazione presso la Camera di Commercio ha avuto un esito positivo, in caso contrario c’è il rischio di incorrere in sanzioni amministrative.
  • Ha una durata illimitata a differenza di quanto avviene per il brevetto, basta ricordarsi di rinnovare la domanda di registrazione ogni dieci anni.
  • Accrescere il  valore dell’azienda via via che viene utilizzato e reclamizzato, tanto che si parla di “brand awareness” la misura di quanto una marca sia conosciuta.

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Combattere il fenomeno della contraffazione.

Quanto sono dannosi i prodotti contraffatti nell’industria? Oltre ad un chiaro danno economico, il fenomeno della contraffazione è lesivo anche per l’immagine ed il valore di un marchio.

I prodotti contraffatti, infatti, non hanno la stessa cura e la qualità dell’originale, traendo in inganno il consumatore che li acquista, quando è in buona fede, con la convinzione che sia orginale. Quando si trova con un prodotto di scarsa qualità,  ne rimane negativamente impressionato, maturando una cattiva opinione della marca in questione.  Il consumatore, alla luce di un’esperienza di acquisto negativa, difficilmente riacquisterà il prodotto di quella marca.

Per non parlare di un altro grave danno all‘industria italiana che deriva dalla  contraffazione legata alla distorsione fonetica, il cosiddetto fenomeno dell’Italian sounding, così dannoso all’industria italiana e al nostro “made in Italy”. Esempi ce ne sono soprattutto all’estero per quanto riguarda i prodotti di origine certificata e controllata italiani.

La tutela giuridica del brevetto

Il brevetto è il titolo giuridico che protegge l’inventore di una particolare innovazione di prodotto, processo o modello ornamentale. Grazie al brevetto, l’inventore può sfruttare i diritti di sfruttamento economico esclusivo e “godere” dei risultati di questo particolare vantaggio competitivo. Il brevetto dopo 18 mesi viene portato a conoscenza del pubblico, valgono solitamente al massimo per 20 anni anche se dipende dagli Stati in cui viene depositata la domanda di brevetto.

Per ottenere la tutela giuridica di un brevetto occorre:

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  • Analizzare l’esistenza insieme di tutte le caratteristiche della brevettabilità di un’invenzione, al fine di risparmiare tempo e denaro.
  • Predisporre la documentazione necessaria comprovante l’esistenza delle caratteristiche dell’innovazione e dell’originalità.
  • Preparare la richiesta di brevetto nazionale relativo a: invenzione industriale, modello di utilità, disegni e modelli, nuove varità vegetali e topografia di prodotti a semiconduttori.

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La tutela di un’invenzione e di una innovazione consente all’azienda di sfruttarne l’unicità e ne assicura un vantaggio competitivo interessante.