La Srl Semplificata chi può costituirla, i vantaggi e i limiti

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srl semplificata

E’ operativa la srl semplificata, la società che si può costituire con un euro di capitale sociale.

Il 29 agosto 2012 è diventata operativa – con Dm Giustizia 138 del 23 giugno 2012 – la società a responsabilità limitata semplificata, conosciuta come S.r.l. ad un euro, introdotta dal Governo Monti con il decreto cosiddetto “cresci Italia”.

Con il Dm Giustizia 138 si stabiliscono :

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  • Art. 1 – l’Atto costitutivo, contenente lo Statuto, della società semplificata deve coincidere necessariamente con il modello ministeriale standard di atto costitutivo e statuto, contenuto nella Tab. A allegata al decreto, in osservanza del nuovo articolo 2463 – bis del codice civile per il quale l’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico in conformità al modello standard tipizzato con decreto ministeriale.
  • Art.2 – I criteri di accertamento delle qualità soggettive dei soci della società a responsabilità limitata semplificata.

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srl semplificataAnalizziamo le tappe fondamentali per la costituzione della Srl semplificata

La costituzione

La società a responsabilità limitata semplificata può essere costituita solo da giovani che abbiano meno di 35 anni; è nullo l’eventuale atto di trasferimento di quote a soggetti che abbiamo compiuto 35 anni.

Le formalità

L’atto costitutivo, recante anche le norme statutarie, deve essere conforme al modello standard dell’atto costitutivo riportato nella tabella A del decreto attuativo, senza poter apportare alcuna modifica o integrazione. Nella costituzione deve essere specificata che si tratta di srl semplificata.

L’amministrazione

L’amministrazione della società spetta necessariamente ad uno o più soci, quindi, non si può eleggere un ammistratore esterno. Il capitale sociale, compreso tra € 1 e € 9,999, deve essere versato integralmente in denaro.

I costi per la costituzione

L’atto costitutivo e l’iscrizione nel registro delle imprese sono esenti da:

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  • Onorari notarili.
  • Imposta di bollo.
  • Diritti di segretetia.

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Sono, invece, dovuti l’imposta di registro di € 168,00, i diritti camerali che costano in media € 200,00 e i tributi per l’apertura della partita IVA.

Cosa succede quando uno dei soci della S.r.l. semplificata supera la soglia dei 35 anni?

Quando uno dei soci supera la soglia dei 35 anni, si aprono diversi scenari:

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  • Socio unico > al superamento dei 35 anni è obbligatorio trasformare la società semplificata in s.r.l. ordinaria o in altra forma giuridica, sostenendone i relativi costi di trasformazione.
  • Più soci > se uno dei soci supera la soglia dei 35 anni, è possibile trasformare l’azienda in srl ordinaria oppure il socio cede le quote ad un altro socio più giovane.

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Cosa possono fare gli over 35?

Con il decreto Sviluppo, l’attuale Governo Monti, ha previsto che anche gli over 35 possono costituire una società a responsabilità limitata con un euro di capitale sociale. In questo caso si parla di Srl Cr: s.r.l. a capitale ridotto.

Le differenze tra s.r.l. semplificata e srl a capitale ridotto sono:

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  • Per costituire una s.r.l. a capitale ridotto occorre pagare le spese notarili, anche se il Governo valuta l’opportunità di introdurre tariffe particolari per far fronte all’anomalia.
  • Non si deve più adottare il modello standard per lo statuto, rendendolo così più flessibile e adattabile alle diverse esigenze.
  • L’amministratore può essere anche esterno rispetto ai soci.

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srl a 1 euroSocietà al prezzo di un caffè: i vantaggi e le criticità della S.r.l. semplificata

Srl semplificata sì o no?

Prima di lasciarsi tentare, occorre riflettere su alcuni aspetti, primo tra tutti, sull’inadeguatezza dell’attuale sistema creditizio italiano.

La costituzione della S.r.l. semplificata è, senza dubbio, vantaggiosa sul piano del risparmio sui costi di costituzione di una società. Si ha, infatti, la possibilità di tagliare circa € 2.000,00 di onorari notarili e spese.

Le criticità da valutare prima di costituire la s.r.l. semplificata

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  • Modello standard di atto costitutivo.

Il modello standard di atto costitutivo può essere inadeguato perché non disciplina tutti i temi relativi  al funzionamento della società, basta pensare che lo statuto di una srl normale è un documento di diverse pagine, quello standard del ministero una pagina di 10 punti.

  • Il capitale sociale.

Occorre far luce sulla questione del capitale sociale di €10.000 da versare al momento della costituzione. Il capitale sociale non deve essere versato a fondo perduto o rimanere in banca congelata, può, invece, essere impiegato per acquistare macchinari, computer, insomma per dare il via all’attività dell’azienda. In realtà, poi, se ci sono almeno due soci è sufficiente versare € 2.500 euro. Se è pur vero che con un’azienda con un capitale sociale ad un euro non devo praticamente versare nulla, come pagherò i macchinari e tutto quello che serve ad avviare la mia attività?

 

  • L’accesso al credito per finanziare l’impresa.

L’azienda srl semplificata offre alla banca un piatto troppo magro!

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La nota dolente è l’attuale sistema creditizio italiano, incapace di supportare finanziariamente start – up giovanili.

Le istruzioni di vigilanza della Banca d’Italia prevedono, infatti, un rapporto stretto tra i soldi prestati dagli istituti alle imprese e le garanzie patrimoniali costituite dal patrimonio netto. A queste garanzie, se povere, si possono aggiungere garanzie fideiussorie o garanzie personali di terzi garanti. Le principali banche italiane, Unicredit tra le tante, sono concordi nel dire che si finanziano le attività solo sulle garanzie presentate dai soci e non sulla base di idee. 

Le banche in Italia non si assumono il rischio di impresa.

creditoCosa significa nella pratica per chi vuole avviare un s.r.l. semplificata

L’attuale sistema creditizio italiano fà sì che, senza un patrimonio immobiliare personale o la garanzia di un genitore, le speranze di avviare un’attività siano veramente prossime allo zero.

Lo sa bene chi, sull’onda dell’entusiasmo, dopo aver costituito una srl semplificata, si è visto richiedere dalla banca, a fronte di uno scoperto di conto corrente o un finanziamento vero e proprio, la garanzia di un genitore o garanzie personali immobiliari.

Perché il provvedimento sia efficace, dando ossigeno allo sviluppo imprenditoriale, il sistema creditizio deve essere adeguato, prevedendo agevolazioni creditizie con Confidi che garantiscano le società presso le banche o prevedendo speciali fondi di garanzia per pmi.

Anche quando le banche mettono i fondi a disposizioni di start up giovanili, è il caso di Banca Marche che ha avviato l’operazione Youstrartup  con un plafond di 100 milioni, sono necessarie garanzie reali o finanziarie aggiuntive, perché da soli non si puo’ andare lontano.

Il nodo rimane sempre lo stesso: risparmiati i soldi della costituzione di una s.r.l. occorre, comuque, avere la disponibilità di mezzi propri e di capitale di rischio.