Il controllo di gestione è importante per la piccola impresa

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finanza aziendale
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I sistemi di controllo di gestione sono vitali anche per la piccola impresa.

Rispetto alla grande azienda, nella piccola impresa i numeri analizzati sono inferiori ma non l’importanza dei risultati evidenziati. Per avvalorare questo concetto, proponiamo  un esempio pratico che dimostra l’efficacia del sistema di controllo di gestione rispetto ad una piccola azienda.

La Rossi  S.n.c. – il nome è indicativo per nostri motivi di privacy – è una ditta che si occupa da quasi 30 anni di progettazione, costruzione e vendita di sistemi di refrigerazione per il trasporto di generi alimentari, vantava un’ importante know how tecnico, un buon fatturato annuo ed un patrimonio clienti interessante caratterizzato da un indefinito numero di clienti storici.

E’ organizzata come la tipica azienda a conduzione familiare: è infatti gestita dal titolare – fondatore dell’azienda, figura centrale dell’intera organizzazione, aiutato stabilmente dal figlio maggiore che si occupa della parte amministrativa, contabile e di gestire una piccola rete di vendita.

Quali problemi si sono verificati nell’ultimo anno?

Negli ultimi tempi il titolare ha iniziato a lamentarsi e e discutere  con il figlio perché, nonostante i suoi sforzi, l’azienda non sembra guadagnare come nel passato. Da un’analisi delle problematiche interne di gestione, abbiamo estrapolato una serie di elementi che, uniti ad una situazione di instabilità generale, determinano performances aziendali poco soddisfacenti.

Primo problema:  non saper leggere i numeri!

Malgrado le lamentele, infatti,  il titolare continua a non sapere leggere i numeri della sua gestione. Così continua a commettere gli stessi errori:

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  • Affidarsi allo stesso professionista di sempre che, invece di andare in fondo al problema, cerca di rassicurarlo con l’esempio di altre aziende che hanno difficoltà maggiori.
  • Continua a pagare le tasse senza una vera pianificazione fiscale.
  • Continua a dipendere finanziariamente dalla stessa banca di sempre, sicuro del pluriennale rapporto personale con i vari direttori.

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Secondo problema:  ignorare una delle regole del business, se hai avuto successo nel passato non vuol dire che lo avrai sempre!

L’azienda inizia ad incontrare una serie di difficoltà:

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  • I clienti acquistano meno.
  • Le banche restringono notevolmente le maglie delle concessioni.
  • I fornitori non accordano più i soliti tempi di dilazione.

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Per tamponare la situazione, il titolare decide di intervenire aumentando i prezzi e riducendo i costi del personale.

Risultato

Gli interventi operati non sortiscono tutti i risultati sperati, anzi,l’azienda rischia di non uscire fuori da una situazione sempre più problematica.

Non avendo, infatti, un controllo della gestione aziendale, ignora la vera causa del problema: l’azienda sta bene dal punto di vista  economico ma è debole dal punto di vista finanziario.

La debolezza finanziaria dell’azienda è, in parte, conseguenza di una seria di cattive abitudini e decisioni assunte sulla base di informazioni errate, che sarebbero state corrette con un preventivo sistema di controllo, quali:

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  • Dell’intero parco clienti, solo il 10% incide positivamente sul fatturato, di questi, solo una minima parte è cliente storico.
  • Si concedono troppe dilazioni a tutti pur di mantenere i clienti, anche a quelli che storicamente non sono mai stati virtuosi perché pagavano male e in ritardo.
  • Le banche, le stesse con le quali il titolare pensava di aver rapporti consolidati, sono in realtà eccessivamente onerose, applicando tassi di interesse e costi eccessivi

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Analisi finale

E’ evidente che quando la piccola impresa impiega le tecniche di controllo della gestione e adotta un sistema snello e veloce di reporting ha la possibilità di evidenziare limitare le cause che generano le tensioni finanziarie, come nel nostro caso i clienti non virtuosi e le banche eccessivamente onerose.

I sistemi di intervento correttivo uniti ad un sistema di controllo e di separazione del rischio aziendale dal rischio personale sono le risorse per conservare la piccola impresa italiana, come è stato fatto nell’azienda in questione.